Exit West

exit west

    • Titolo: Exit West
    • Autore: Mohsin Hamid
    • Editore: Einaudi
    • Data di pubblicazione: 25 Aprile 2017
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In una città traboccante di rifugiati ma ancora perlopiù in pace, o almeno non del tutto in guerra, un giovane uomo incontrò una giovane donna in un’aula scolastica e non le parlò. Per molti giorni.

Per molti giorni dopo averla notata Saeed non ha rivolto la parola a Nadia. Passato del tempo e preso coraggio le ha proposto un caffè da prendere insieme e dopo il primo rifiuto di lei i due il caffè lo hanno preso e dopo il caffè c’è stato anche un appuntamento in un ristornante cinese.

Nadia e Saeed si sono incontrati e conosciuti come la stragrande maggioranza dei ragazzi in una città che non è come la maggioranza delle città che siamo abituati a conoscere. E’ una città che vive di calma apparente, che non è un guerra ma non è neanche in pace e che non ti permette di capire quale sia la parte giusta con cui schierarsi, se con il governo o i miliziani. La storia di Nadia e Saeed procede normalmente fino a quando la bolla di calma scoppia e iniziano i coprifuochi, gli attentati e i bombardamenti che non permettono ai due giovani di vedersi regolarmente. Il clima precipita in maniera disastrosa nel giro di poco tempo portando Saeed e Nadia alla soluzione più ovvia: andarsene.

Ci sono delle porte capaci di trasportarti in altre parti del mondo in un baleno, certo è pericoloso e costoso ma è l’alternativa a vivere in un posto dove un bombardamento potrebbe far crollare nel giro di un minuto il palazzo in cui vivi. E’ Nadia a convincere Saeed ad usare le porte, anche se costoso, anche se rischioso e così i due si trovano trasportati prima in Grecia e poi a Londra insieme a migliaia di altre persone nella loro condizione provenienti da città immerse in conflitti.

Exit West si legge come una favola ma fa riflettere più di un saggio. E’ una perfetta sintesi di romanzo politico, come è stato da più voci definito, e romanzo fantastico. La presenza di queste porte fantastiche che permettono alle persone di spostarsi alla velocità della luce non è l’elemento centrale, centrale è la storia d’amore dei due ragazzi e la piega che prende. E’ affascinante la storia di Nadia e Saeed, il loro legame sembra indistruttibile ma bisogna fare i conti con quello che succede all’esterno e che irrimediabilmente coinvolge le loro vite. Di libri che affrontano questi temi mi è capitato di leggerne vari, ma non so perché Exit West ha avuto una presa differente. Forse perché racconta di un prima e un dopo, un prima fatto di vite che scorrono normalmente e un dopo fatto di vite completamente stravolte che ti portano lontano dai tuoi affetti e dalla tua terra. Quello che però emoziona di Exit West è sicuramente la speranza che emerge dal finale di questa storia che per ovvie ragioni non riporto (nessun allarme spoiler) e che quindi mi porta alla conclusione più ovvia: leggetelo!