Ti consiglio un Adelphi| Cinque libri che non puoi non leggere

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In questi giorni sono varie le case editrici che hanno messo il loro catalogo in promozione e non approfittarne è da veri e proprio folli. Dopo essermi dedicata alla promozione Einaudi e quella Feltrinelli, ecco che entra in campo Adelphi che dal 16 luglio al 16 agosto offre ai propri lettori il 20% di sconto sull’acquisto di un loro libro.

Guardando la mia libreria mi sono accorta (questo in verità già lo sapevo) che di titoli Adelphi ne ho pochissimi. È una casa editrice che mi piace e di cui riconosco il pregio, ma alla fine dei conti mi capita raramente di acquistare e di conseguenza leggere qualcosa da loro pubblicato, quindi non aspettatevi una guida all’acquisto folta, ma come si dice? Pochi ma buoni, quindi apriamo le danze.

Potevo non iniziare con due libri ambientati nella mia città del cuore? No, certo che no. «Il mare non bagna Napoli» di Anna Maria Ortese è il libro per eccellenza per capire la città dalle mille contraddizioni, Napoli. Non sono solita dire «questo libro mi ha cambiato la vita», ma posso dire che certo libri l’hanno segnata e una volta letti sei consapevole che qualcosa nella scelta dei libri futuri è cambiata. La lettura del libro di Anna Maria Ortese ha significato questo per me. Oltre a farmi conoscere una grandissima autrice e farmi apprezzare maggiormente questa città che è più facile odiare che amare, ha fatto sì che mettessi un punto con tutto ciò che avevo letto prima. «L’altra madre» di Andrej Longo è stata una lettura difficile da descrivere e non mi riferisco alla trama, ma alla potenza delle emozioni che ne scaturiscono. L’ho letto in una sola sera, perché una volta che sei nel vortice non ne esci se non quando hai finito e una volta arrivata all’ultima riga ho fatto fatica a scrollarmi di dosso la storia che avevo appena letto.

Di «Benevolenza cosmica» di Fabio Bacà mi è capitato di parlarne spesso e sempre bene, perché quando mi capita un libro che mi piace tanto il desiderio è farlo arrivare a quanti più lettori possibili. Francesca, vorrai mica dire che li prendi per sfinimento? Sì, ma diciamo che il fine giustifica i mezzi. Il libro di Bacà è un concentrato di avvenimenti che si sviluppano in un arco narrativo relativamente breve: per trentasei ore seguiamo la vita del protagonista, Kurt O’Reilley e tutti i suoi colpi di fortuna che per lui sono vere e proprie persecuzioni. Riuscirà Kurt ad accettare questa benevolenza improvvisa? La risposta è nel libro, per scoprirlo tocca leggerlo. «Abbiamo sempre vissuto nel castello» di Shirley Jackson mi ha ricordato per certi versi Alice nel paese delle meraviglie in versione dark. C’è una diciottenne, Mary Katherine, c’è sua sorella Constance e il loro invalido zio. Tutti e tre vivono beati nel loro castello senza mai uscire di casa e a loro sta bene così, tanto tra cucina, giardinaggio ed hobby vari il tempo scorre lo stesso. Cosa c’è di strano in questa perfetta armonia? Ah sì, che i sei membri della famiglia sono morti avvelenati sei anni prima, mentre erano tutti insieme a pranzo. Colpo di scena amici lettori, ma credetemi che ce ne saranno molti altri e il trucco per saperli è sempre lo stesso: leggere, leggere, leggere.

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Chiudiamo in bellezza con un libro che mi ha tenuto compagnia poco tempo fa: «La famiglia Karnowski» di Israel J. Singer. È il racconto di una famiglia attraverso i suoi tre componenti che crescono in tre epoche differenti. David, Georg Moses e Joachim Georg Jerog sono rispettivamente padre, figlio e nipote. Il primo, David, è un mercante che della frase «tedesco in strada e ebreo in casa» ne ha fatto un  motto e uno stile di vita che ha cercato di imporre al figlio Georg Moses che di quella fede tanto ostentata dal padre non sa che farsene tanto che preferirà diventare ateo. Georg Moses diventa un medico affermato è rispettato da tutti che sposerà una donna ariana da cui nascerà Joachim Georg Jerog che di questo suo esser meticcio pagherà le conseguenze. Joachim grazie ai racconti dello zio, il fratello della madre, crescerà con il mito della supremazia della razza tedesca, motivo per cui ripugnerà con tutto se stesso il suo essere ebreo. Sullo sfondo la storia, quella con la esse maiuscola capace di dare il peggio di sé e mostrare tutta la bassezza umana ricercando in una razza e nella sua fede la colpevolezza di non si sa bene cosa.

Diario semiserio di quarantena| Settimana numero…

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Settimana di quarantena numero…

Non ricordo il momento in cui ho smesso di contare i giorni passati tra le mura domestiche e tanto meno mi affretto a segnare sul calendario quanto manca alla liberazione; in teoria il 4 maggio, ma hanno spostato talmente tante volte la data di fine lockdown che ormai sono credibili quanto quelli di “Poltrone e Sofà” quando dicono che è l’ultimo weekend di sconti.

Questa dovrebbe essere l’ultima settimana di isolamento, da lunedì prossimo si torna alla vita di prima. Più o meno. Mascherine, guanti, distanziamento sociale, due persone per volta all’interno degli esercizi pubblici, vietati ancora gli assembramenti, se si esce a fare una passeggiata bisogna mantenere la distanza di un metro e mezzo e insomma tutta questa voglia di tornare lì fuori a me è passata. Si chiama adattamento, mi dicono, non c’è da spaventarsi o da preoccuparsi. Sarà che prima di tutto questo la mia non era una vida loca, sarà che sola ci sto benissimo (sola sola no, mi basta quella povera santa che da quasi trent’anni mi sopporta), sarà che già prima non ero tipo da baci e abbracci, saranno tante di quelle cose che cambiamo discorso che è meglio che con i miei discorsi da folle non voglio annoiare nessuno.

Avviso i gentili lettori che è tornata la voglia di leggere e possiamo tutti tirare un sospiro di sollievo. Questa cosa di non riuscire a portare a termine neanche mezza pagina mi innervosiva e mi faceva pensare al fatto di star sprecando tutto il tempo in eccesso che mi era stato dato. La lettura non è costrizione e non è obbligatoria, mi sarò sgolata a forza di dirlo ai ragazzi del mio corso di lettura e scrittura, ma come tutti gli ipocriti non seguo i consigli che io stessa do.

Cosa ho letto e cosa sto leggendo?

Il mio anno di riposo e oblio di Ottessa Moshfegh, Feltrinelli, una donna che per superare una fase dolorosa della sua vita decide di abbandonarsi al sonno e quante volte mi sono detta, voglio fare come lei e svegliarmi a quarantena finita se non fosse per la quantità industriale di farmaci che assume per addormentarsi. Un paese terribile di Keith Gessen, Einaudi, un ragazzo nato in Russia e trasferitosi negli USA all’età di sei anni e che ritorna nel paese natio per prendersi cura della nonna quasi novantenne. Quello che crede di trovare è un paese per l’appunto terribile, invece imparerà ad amare pregi e difetti di una nazione di cui ben presto si renderà conto non sapere nulla.

La ricetta del cuore in subbuglio e Una rivoluzione sentimentale di Viola Ardone, entrambi Salani. Dopo essermi completamente innamorata di Amerigo, sentivo la necessità di recuperare i primi due lavori di Viola Ardone, per mettermi in pari con un’autrice che in pochissimo tempo è diventata autrice del cuore. Recuperandoli mi sono resa conto di quanto la sua scrittura sia maturata nel terzo libro (il secondo poi mi è piaciuto particolarmente anche se io e Zelda abbiamo un po’ litigato a causa di alcune sue scelte, ma questi sono i deliri della me lettrice a parlare, voi passate avanti). Stesso discorso per Mosca più balena, Minimum Fax e Il Verdetto, La Nave di Teseo di Valeria Parrella (che con Almarina è candidata allo Strega e qui si tifa tantissimo per lei). Non sono amante dei racconti e questo mi porta ad escluderli nel momento in cui devo acquistare un libro nuovo. Capita quindi di perdermi dei libri belli, come quelli sopra citati.

Florence Gordon di Brian Morton, Sonzogno e La famiglia Karnowki di Israel J. Singer, Adelphi, sono due libri che mi sono stati consigliati da due amiche lettrici e che hanno colto il segno. Il primo su una scrittrice femminista alle prese con la sua autobiografia e la sua caotica famiglia e il secondo una saga raccontata attraverso le tre generazioni familiari.

E in lettura? Come muoversi tra la folla di Camille Bordas, SEM, Falsa partenza di Marion Messina, La Nave di Teseo e Tempo variabile di Jenny Offill, NN Editore di cui spero di parlarvi prestissimo.

Come sempre, ci leggiamo alla prossima.

Photo Credits Google Images

 

Solidarietà digitale| Iniziative editoriali

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In queste settimane complicate e difficili da gestire sono tantissimi quelli che si stanno mettendo a disposizione offrendo i loro servizi in maniera gratuita o quasi. Da tutte queste lodevoli iniziative non poteva esimersi il mondo editoriale che si è schierato al fianco dei propri lettori che in questo periodo cercano maggiormente conforto nella lettura dei loro amati libri.

Prima di iniziare vi voglio segnalare il sito Solidarietà Digitale l’iniziativa del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione dove sono presenti tutti i servizi e le iniziative per i privati e le aziende.

Questo vuole essere un elenco di alcune di queste iniziative, sono davvero tantissime e stare dietro a tutti è complicato, ma ci proviamo lo stesso.

ADD Editore

Fino al 17 aprile la casa editrice mette a disposizione gratuitamente l’ebook di Tito Faraci, Mickey. Uomini e topo.

Adelphi: Microgrammi

La casa editrice Adelphi ha inaugurato in questi giorni la collana Microgrammi, collana dove escono in digitale alcuni dei libri che in queste settimane avremmo trovato in libreria e che usciranno a data da destinarsi, più qualche chicca che non era prevista nel calendario editoriale e che la casa editrice ha deciso di concederci comunque.

Cliquot Edizioni

Ogni settimana la casa editrice regala un eBook del proprio catalogo. Seguite il sito e i relativi canali social per essere aggiornati sulle uscite.

DeA Planeta 

#acasaconaudible Audiolibri da ascoltare gratuitamente in streaming sulla pagina web dedicata del sito di Audible. Al momento i titoli disponibili sono i seguenti:

Sul sito disponibili i titoli mesi a disposizione gratuitamente o attualmente in offerta speciale.

Edicola Ediciones

La casa editrice mette a disposizione gratuitamente il romanzo di Andrés Montero, Tony Nessuno .

Edizioni Lindau

Hanno selezionato 10 eBook in download gratuito di grandi autori presenti nel proprio catalogo con titoli poco noti all’interno della loro produzione letteraria ma dal grande valore culturale: Henry James, D. H. Lawrence, Joris-Karl Huysmans, Arthur Schnitzler… Sul sito della casa editrice tutti i titoli.

Fazi Editore

La casa editrice Fazi Editore per dimostrare vicinanza ai propri lettori ha deciso di regalare ogni lunedì un ebook del loro catalogo. Tenete d’occhio il sito ufficiale per non perdervi nessuno dei loro libri.

Feltrinelli

Ogni settimana Feltrinelli metterà in offerta una selezione di libri del proprio catalogo. Nella sezione #leggiamoacasa tutti gli ebook scontati o totalmente gratuiti messi a disposizione dalla casa editrice. A sua volta FeltrinelliComics la collana dedicata al mondo delle graphic novel, regala ogni settimana ben due titoli del loro catalogo.

Rimanendo in casa Feltrinelli, lo scrittore Lorenzo Marone ha reso disponibile online un suo racconto: La primavera torna sempre. Il racconto è gratuito ed è scaricabile su tutte le piattaforme online, al suo interno ci sono le modalità per sostenere l’ospedale Cotugno di Napoli. 

Gallucci Editore

La casa editrice mette a disposizione gratuitamente alcuni dei suoi libri in catalogo dedicati ai bambini e ai ragazzi. Sul sito della casa editrice tutti gli ebook in regalo.

Il Saggiatore

Sono giorni di solitudine forzata, ore lunghissime e incertezza. Purtroppo non possiamo fare molto per alleviare la vostra preoccupazione, se non regalarvi quello che abbiamo e che per noi è più prezioso: i nostri titoli, le nostre parole, le nostre storie. Ogni due giorni troverete in questa pagina un ebook da scaricare gratuitamente. Sul sito della casa editrice Il Saggiatore trovate l’elenco degli ebook a disposizione.

La Nave di Teseo

La casa editrice ha messo a disposizione gratuitamente l’ebook del romanzo di Sofja Tolstaja, Amore colpevole.

Las Vegas Edizioni

Dal 16 marzo al 6 aprile la casa editrice ha regalato ogni giorno un eBook gratuito del loro catalogo. Per tutti i lettori che non hanno scaricato gli omaggi sul sito c’è l’intera selezione offerta ed è possibile continuare ad usufruire dei loro regali.

Marsilio

La casa editrice Marsilio rilascia ogni giorno un eBook del proprio catalogo al prezzo di € 1,99, in più una volta a settimana regala un eBook. Seguite il loro sito per essere aggiornati sul calendario d’uscita.

Neri Pozza

A partire dal 2 aprile, alcuni dei titoli Neri Pozza saranno disponibili al prezzo di 1,99 euro su tutti gli store, di seguito il calendario delle uscite:

  • 2 aprile, L’assassinio di Florence Nightingale Shore di Jessica Fellowes;
  • 6 aprile, Un matrimonio americano di Tayari Jones;
  • 19 aprile, La corsara di Sandra Petrignani;
  • 20 aprile, Niente di nuovo sul fronte occidentale di Erich Maria Remarque.

NN Editore

Roberto Camurri ha scritto il racconto Acqua edito da NN Editore acquistabile online fino al 31 luglio e il cui ricavato sarà devoluto interamente alla Croce Rossa Italiana.

Nottetempo

La casa editrice ha dato il via a una nuova collana dal titolo Semi che raccoglie piccoli libri che offrono delle riflessioni sulla particolare situazione che stiamo vivendo. Ogni settimana sarà possibile scaricare ben due titoli sia sul sito della casa editrice sia su tutti gli store digitali.

Sellerio

L’omaggio di Antonio Manzini ai lettori, un racconto inedito, un’indagine di Rocco Schiavone per sorridere un po’ e sostenere, chi lo volesse, l’ospedale Spallanzani di Roma con una donazione. 

PS: post in aggiornamento, se siete a conoscenza di altre iniziative potete segnalarle.

Cosa resterà di questo 2019?|L’anno in pillole!

Cosa resterà di questo 2019? Compilata la classifica delle migliori letture dell’anno, un altro must del blog che amo tanto scrivere è quello relativo al bilancio dei mesi appena trascorsi: positivo o negativo? Diciamo che l’ultimo anno e mezzo per me è stato come un giro sulle montagne russe, con alti e bassi (soprattutto bassi) e con tutte le conseguenze che tali sbalzi comportano. Ci sono dei momenti in cui mi ripeto, ma chi me lo fa fare, seguiti da momenti in cui vorrei fare tremila cose al secondo e sfruttare tutte le cose belle che la vita ti offre (sono una persona abbastanza complicata, ma questa è tutta un’altra storia).

Torniamo alla domanda iniziale: cosa resterà di questo 2019? Provo a dirvelo in queste brevi pillole.

Il 2019 dei post più letti sul blog. Il blog è la cosa a cui tengo di più in assoluto (tolti gli affetti e i miei amabili libri, ovviamente). Vedere che per moltissimi è un appuntamento fisso mi rende felice in un modo che non riesco a descrivere a parole. Grazie a tutti quelli che dedicano anche un minuto del loro tempo a leggere ciò che scrivo. Grazie, ma grazie davvero. Anche quest’anno siete stati tantissimi e di seguito vi lascio i dieci post che più avete cercato, letto e cliccato durante l’anno.

  1. Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi. Maurizio de Giovanni. Einaudi.
  2. Il treno dei bambini. Viola Ardone. Einaudi.
  3. Tutto sarà perfetto. Lorenzo Marone. Feltrinelli.
  4. Persone normali. Sally Rooney. Einaudi.
  5. Io Khaled vendo uomini e sono innocente. Francesca Mannocchi. Einaudi.
  6. Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone. Maurizio de Giovanni. Einaudi.
  7. Facciamo che ero morta. Jen Beagin. Einaudi.
  8. Benevolenza cosmica. Fabio Bacà. Adelphi.
  9. La compagnia delle illusioni. Enrico Ianniello. Feltrinelli.
  10. L’anno in cui imparai a leggere. Marco Marsullo. Einaudi.

Il 2019 del Salone del Libro di Torino. Non potevo non iniziare dalla cosa più bella che ho vissuto quest’anno. Il Salone per eccellenza, il sogno di ogni lettore, il mio personale mondo delle meraviglie. Ogni anno negli ultimi anni mi dicevo: il salone del libro è il mio sogno. A volte i sogni diventano realtà. Sono stati quattro giorni folli, pieni, divertenti ed emozionanti. Conoscere le persone con cui mi confronto ogni giorno in rete, abbracciare molte di queste, incontrare tantissimi autori del cuore e stazionare allo stand Einaudi per un tempo infinito, perché, diciamocelo, chissà quando mi ricapita.

Il 2019 delle iniziative culturali. Il Maggio dei Libri ed Io Leggo Perché sono diventati due appuntamenti fissi. Entrambi mirano a sensibilizzare la cultura, il primo durante il mese di maggio e il secondo per dieci giorni ad ottobre. Il primo raccontato al meglio delle mie capacità attraverso il blog e i miei canali social e il secondo fatto in prima persona ne mio paesello. Ogni tanto anche in quel posticino che mi sembra fuori dal mondo, riesco a fare delle cose.

Il 2019 del mio primo laboratorio di lettura. Chi l’avrebbe mai detto? Io no. Ho sempre ribadito l’importanza della lettura a scuola, sono quegli gli anni in cui si formano lettori. Negli ultimi anni ho impiegato tempo ed energia a proporre progetti legati alla lettura in quasi tutte le scuole del mio paesello. Ho avuto la mia buona dose di «le faremo sapere», di «sì, ma i ragazzi hanno già tanti progetti a cui partecipare», la più abusata «la scuola è senza fondi» (per quanto io di soldi non ho mai parlato). Succede ogni tanto di trovare qualche dirigente scolastico che ci crede davvero e che ti mette una scuola a disposizione. Succede che qualche docente decide di dedicare le ore di un progetto extra curricolare proprio alla lettura e succede che in men che non si dica ti ritrovi a parlare di libri davanti a una trentina di ragazzini. La ragazza timida che dice sempre no a chi le propone di presentare i libri, si ritrova così a gestire l’intero progetto. Trenta ragazzini, sessanta occhi che la guardano, sessanta orecchie che l’ascoltano: chi l’avrebbe mai detto? Io no.

Il 2019 della blogger-squad. Questa cosa è partita in un modo in cui confesso, non sapevo neanche dove mettere le mani. Facile dire, metto su una squadra di blogger per promuovere un libro alla sua uscita. Difficile era cercare le persone giuste, seguire passo dopo passo tutte le partecipanti, assicurarsi che tutto il lavoro procedesse al meglio. Alla fine si è rivelato il lavoro di squadra più bello a cui ho partecipato e di cui sono davvero molto orgogliosa (ps il libro in questione è quello di Marco Marsullo, L’anno in cui imparai a leggere, c’era bisogno di dirlo?).

Il 2019 dei film e delle serie TV. Non si vive di soli libri e anche i film e le serie TV alla fine raccontano storie che generano dipendenza. Il 2019 è stato l’anno di Downton Abbey: il film. L’ho atteso, l’ho visto con leggera malinconia e commozione e ho pensato: la serie TV era decisamente meglio, del film ne potevamo fare a meno. Sul lato serie TV invece ve ne segnalo due che per me rientrano nella categoria imperdibili. Fleabag, una commedia drammatica con una protagonista di cui vi innamorerete. Due stagioni di sei episodi ciascuno dalla durata di una trentina di minuti scarsi. Il risultato? Dopo il finale di stagione, mi trovate ancora sul pavimento del bagno a piangere come la buona Izzie Stevens ci ha insegnato. La seconda è The morning show con Jennifer Aniston, Reese Witherspoon e Steve Carrell, sul mondo dei talk notiziari in auge negli Stati Uniti e sul Metoo. Ve lo dico: questa serie crea dipendenza.

E per il 2020? Lo scopriremo solo vivendo. Buone vacanze lettori, ci leggiamo presto.

 

Il 2019 attraverso i libri| Classifica delle migliori letture dell’anno

Le classifiche di lettura di fine anno sono la cosa che più amo. Le cerco, le leggo, le commento e le critico se non vedo comparire dei libri che mi sono particolarmente piaciuti durante l’anno. Ogni volta diventa più difficile decretare i migliori libri letti negli ultimi dodici mesi, primo perché faccio tante belle letture e secondo perché a volte mi interrogo sul risultato di migliore: che vuol dire? Migliore nel senso di trama che mi ha spiazzato, per stile ineccepibile, per le emozioni che mi ha lasciato? Forse migliore è un bel mix delle cose sopra elencate e che ha all’interno altre sfumature che al momento mi sfuggono.

Passiamo alla cosa che più ci interessa: i libri. Quelli da me selezionati sono quelli che più porto nel cuore in questo momento. Ci sono degli autori che sono stati per me delle favolose scoperte, altri che sono stati delle conferme ed altri ancora di cui ho cambiato giudizio nei confronti dei loro libri.

  1. Il treno dei bambini, Viola Ardone (Einaudi)
  2. La vita bugiarda degli adulti, Elena Ferrante (Edizioni E/O) & Confidenza, Domenico Starnone (Einaudi).
  3. Persone normali, Sally Rooney (Einaudi)
  4. Ottanta rose mezz’ora, Cristiano Cavina (Marcos y Marcos)
  5. Fedeltà, Marco Missiroli (Einaudi)
  6. Almarina, Valeria Parrella (Einaudi)
  7. Svegliami a mezzanotte, Fuani Marino (Einaudi)
  8. Donne difficili, Roxane Gay (Einaudi)
  9. Benevolenza cosmica, Fabio Bacà (Adelphi)
  10. Jalna, Mazo de la Roche & È tempo di ricominciare, Carmen Korn (Fazi)

Il libro simbolo del mio 2019 è Il treno dei bambini di Viola Ardone. Simbolo perché è un libro che in molti stavamo aspettando, le aspettative nei confronti della storia di Amerigo erano alle stelle, aspettative che sono state tutte ripagate. Viola Ardone ha scritto uno di quei libri che rimarrà negli anni, fidatevi.

Secondo ex aequo (e credetemi è un caso) i libri Elena Ferrante e Domenico Starnone. Nessuno come questi due autori riesce ad incollarmi alle pagine e a farmi amare e detestare contemporaneamente i personaggi proposti. La vita bugiarda degli adulti e Confidenza non potevano non condividere la stessa posizione.

Terzo posto per Sally Rooney e il suo Persone normali. Rooney l’abbiamo conosciuta lo scorso anno con il suo caso editoriale, Parlarne tra amici. Credetemi se vi dico che con questo secondo libro Rooney si conferma essere una delle autrici più fenomenali del momento. Nessuna come lei è riuscita a spiegare gli amori disfunzionali e le dipendenze che si creano, nessuno è riuscito a dipingere così bene le relazioni dei giorni nostri.

Procedendo in classifica ci sono Ottanta rose mezz’ora di Cristiano Cavina, con una storia che definirei alquanto particolare e Fedeltà di Marco Missiroli, libro che ha diviso pubblico e critica. C’è chi lo ha amato e chi detestato: io mi sono posizionata tranquillamente nella prima sezione, Missiroli ha scritto un gran bel libro (e chi dice il contrario…).

Altri due posti per due autrici napoletane che sono diventate in poco tempo autrici del cuore. Almarina di Valeria Parrella (letto voracemente in un pomeriggio) e Svegliami a mezzanotte di Fuani Marino. Il libro di Fuani è la lettura più utile mai fatta negli ultimi anni.

Donne difficili di Roxane Gay è la prima raccolta di racconti che ho amato in tutto e per tutto (e detto da me che con i racconti proprio non ci vado d’accordo è un gran risultato), mentre Benevolenza Cosmica di Fabio Bacà è l’esordio migliore di quest’anno (questo sempre secondo me).

Chiudono sempre ex aequo due volumi di due saghe che mi hanno appassionato. Jalna di Mazo de la Roche ed È tempo di ricominciare di Carmen Korn. Di entrambi spero vivamente di poterne leggere ancora quanto prima possibile.

La mia lista è questa qui, se mi fermo un attimo mi vengono in mente altri titoli che avrei voluto inserire, quindi ora è meglio se chiudo se non voglio cambiare di nuovo per l’ennesima volta.

PS: come sempre aspetto le vostre letture e i vostri pareri.