Cosa pensano le ragazze (pomeriggio in casa Einaudi)

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C’era la clausola segretezza. Ecco perché il fatto che Einaudi mi abbia chiamata non l’ho potuto gridare ai quattro venti e fino al giorno della mia trasferta romana non ne ho potuto parlare sui social anche se avessi voluto farlo nel momento in cui ho messo giù il telefono dopo aver parlato con Sofia. Sofia Sabatino, la prima persona che ringrazio dal momento in cui mi ha coinvolta e ha pensato di invitarmi all’anteprima di presentazione del libro “Cosa pensano le ragazze” di Concita De Gregorio per parlarne direttamente con l’autrice e altre quattro blogger. Un’opportunità unica ed irripetibile a cui non potevo dire di no, anche perché il progetto Cosa pensano le ragazze partito l’otto marzo sul sito di Repubblica.it l’ho visto nascere e l’ho seguito giorno per giorno, ascoltando i brevi video delle ragazze. Un progetto bellissimo e curato nei minimi dettagli dalla giornalista e scrittrice Concita De Gregorio con l’aiuto di un team tutto al femminile, culminato con l’omonimo libro pubblicato da Einaudi il 24 maggio. Ed è proprio nel giorno d’uscita che nella sede romana di Einaudi, la casa della collana Stile Libero ci siamo riunite io e un gruppo di blogger (Maria Anna Patti ideatrice di CasaLettori, Giuditta Casale di Tempoxme e Laura Ganzetti de Il te tostato, due blog che seguo e amo alla follia, e Giovanna di PoetarumSilva). Con l’autrice Concita De Gregorio anche la scrittrice Michela Murgia che ha avuto il compito di moderare la nostra discussione, portandoci a riflettere, tra una battuta e l’altra, sulle tematiche che il libro offriva, sviscerandolo nel profondo il tutto come se fosse una semplice chiacchierata tra amiche, anzi tra ragazze. Di cose dette ce ne sono state tante e queste verranno affrontate in un post apposito, anche perché ho il bisogno di ritrovare le forse, riordinare le idee e i pensieri nella mia mente e quelli trascritti nella mia agenda. Queste parole avevo il bisogno di fissarle subito, mentre sono sul treno che mi riporta a casa dopo una giornata piena di chiacchiere e piena di incontri (Paolo Repetti, direttore editoriale di Stile Libero, Francesco Colombo editor di punta della collana, le mie amiche Maria Anna e Giuditta che finalmente ho avuto il piacere di conoscere di persona così come la splendida Laura).