I migliori del 2015!

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Sì, probabilmente avete letto più classifiche sui migliori libri usciti quest’anno che libri ed ero indecisa fino all’ultimo se farla o meno. Siccome proprio tutti ne hanno fatta una perché dovevo sottrarmi, dato che si tratta anche della mia prima ufficiale classifica dei migliori libri letti durante l’anno che pubblico sul blog e quindi un poco di pazienza e leggetevi anche la mia. Non sono tutti libri usciti durante il 2015, i primi cinque sì mentre gli altri sono un po più recenti.

  • Marco Peano- L’invenzione della madre (Minimum Fax)

Ogni giorno, col pensiero, inventa per sua madre nuove vite: lui che da lei è nato, lui che da lei è stato inventato, la fa costantemente rinascere perché possa continuare a esistere, almeno nell’invenzione. Perché sa bene che quando anche il padre non ci sarà più, e quando lui stesso non ci sarà più, nessuno potrà ricordare ciò che lei è stata.

Da qualche tempo penso che quello che conta è provare a rimediare agli errori di fabbricazione tra genitori e figli. Metterci impegno. Però è difficile combattere contro chi avrebbe dovuto darti le armi e invece si è stretto nelle spalle ha detto che eravate pari così.

L’attesa della persona amata non è una pausa: è un lavoro incessante, una fatica mostruosa, una lotta contro i peggiori dei pensieri…il tempo della vita vola via e insieme ti dice a ogni istante che proprio quel momento avresti voluto e dovuto passare con chi ami.

Poiché sono una donna, ci si aspetta che io aspiri al matrimonio. Ci si aspetta che io faccia le mie scelte di vita tenendo sempre a mente che il matrimonio è la cosa più importante. Il matrimonio può essere una cosa bella, una fonte di gioia, di amore e di sostegno reciproco. Ma perché alle femmine insegniamo a desiderare il matrimonio e ai maschi no?

Ti amo per la nostalgia che mi hai regalato di me stessa, perché mi ero innamorata dell’idea di te e di me.

  • Natalia Ginzburg- Caro Michele (Einaudi)

Penso ora che quello era un giorno felice. Ma purtroppo è raro riconoscere i momenti più felici mentre li stiamo vivendo. Noi li riconosciamo, di solito, a distanza di tempo.

  • John Steinbeck- Uomini e topi (Bompiani)

Un uomo ammattisce se non ha qualcuno. Non importa chi è con lui, purché ci sia.

  • Domenico Starnone- Lacci (Einaudi)

Mi pareva inconcepibile che potesse piacerti un’altra, ero convinta che se ti ero piaciuta una volta ti sarei piaciuta sempre.

  • Marcela Serrano- I quaderni del pianto (Feltrinelli)

Se menti a te stessa e fingi indifferenza, un bel giorno diventerai davvero indifferente… alla fine, anche la volontà vacilla e non sa bene se siamo riusciti a convincerla oppure no. Allora la menzogna sarà indistinguibile, quindi non sarà più menzogna. Perché la maschera ha finito per fondersi con il volto e diventano la stessa cosa.

I figli non conoscono la vita dei loro genitori. Quando sono giovani, non ci pensano perché il mondo è cominciato con loro. I loro genitori non hanno storia e hanno la brutta abitudine di parlare ai figli soltanto del futuro, mai del passato. E’ un grave errore. Non parlare del passato li rende simili a dei buchi spalancati.

 

 

Essere Blogger a Napoli

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Io e Gli Amabili Libri approdiamo sul Corriere del Mezzogiorno. L’intervista è online da pochissimo e potrete leggerla sul sito del giornale (qui), oppure nell’apposita sezione che gli ho dedicato nel blog. Sto ancora realizzando, stento a crederci che in pochissimi mesi potessi arrivare a raggiungere un tale obiettivo, infondo il blog è attivo soltanto da fine luglio scorso. Il ringraziamento è in primis per Alessandro Chetta, redattore e curatore della rubrica “Essere blogger a Napoli” che mi ha contattato e mi ha fatto una proposta che non si poteva assolutamente rifiutare; insomma potevo dire no a un’intervista sul Corriere del Mezzogiorno? Ecco. E il ringraziamento più ovvio va a chi ogni giorno dedica pochi minuti della sua giornata a leggere qualche post: se il blog va avanti è grazie a loro. Ora non mi resta che rimboccare le maniche e continuare a fare meglio, sempre!