Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone| Maurizio de Giovanni

nozze

Un matrimonio a febbraio. Che assurdità.

È febbraio e Napoli è avvolta da un vento gelido, quel tipo di vento forte e ghiacciato che costringe le persone a rintanarsi nei cappotti pesanti e a difendersi a suon di sciarpe e cappelli di lana. Anche a Napoli c’è vento, a dispetto di chi la vorrebbe sempre col sole.

Costanza Giaquinto alla veneranda età di ottantanove anni ama trascorrere le sue giornate affacciata a una delle finestre della abitazione del Seicento dove può ammirare l’orizzonte e perdersi nelle memorie che il mare le fa affiorare, solo così riesce a sentirsi meno sola. È dalla sua finestra che una mattina si accorge di un bellissimo abito da sposa che galleggia tra le onde, trascinato dalla corrente.

Nella grotta che si affaccia sulla spiaggetta viene rinvenuto il cadavere di una giovane donna. Segni particolari? Nuda. Un solo colpo dritto al petto costatole la vita.

È un caso per i Bastardi del commissariato di Pizzofalcone che indagine dopo indagine, successo dopo successo, si sono scrollati di dosso l’etichetta di reietti e possono finalmente lavorare senza avere addosso l’ansia di un’imminente chiusura della loro sede. La cattiva fama è difficile da cancellare e la squadra di Lojacono sa bene che basta un passo falso per cancellare tutti i progressi fatti, motivo per cui bisogna lavorare bene, senza sgarrare e senza forzare le regole.

Il caso di Francesca Valletta, la giovane ragazza rinvenuta sulla spiaggetta, si mostrerà in un modo e si rivelerà essere tutt’altro, perché Francesca, che il giorno in cui è stata ritrovata avrebbe dovuto sposarsi e per quanto lei fosse amata da tutti e descritta come una ragazza senza grilli per la testa, avrebbe contratto matrimonio con Giovanni Sorbo, figlio di Emilio Sorbo, capo-clan pregiudicato e con una serie di processi a suo carico per molteplici delitti.

Il particolare non è di poco conto, tanto che il caso suscita l’interesse del magistrato della Dia Diego Buffardi che concede ai Bastardi tre giorni di tempo per risolvere il caso: scaduti quelli, ciao ciao all’indagine. I Bastardi avranno poche ore per dimostrare che non tutto ciò che avviene sotto il cielo di Napoli è colpa della camorra. È un pregiudizio difficile da superare oltre che un’approssimazione superficiale. Esplode un colpo di pistola a Napoli? Sarà stata la camorra.

Una cosa prestata, una cosa regalata, una cosa vecchia, una cosa nuova, una cosa blu.  

Il tempo scorre e scorre in fretta, un’indagine che assorbirà tutti i componenti i quali non dimentichiamoci hanno una vita e tutto il carico di problemi che questa comporta. Giuseppe Lojacono ad esempio, vorrebbe veder concretizzato il suo rapporto segreto con Laura Piras, ma la dottoressa al solo sentir nominare la parola nozze cambia discorso.

Ottavia vorrebbe avere il coraggio di lasciare l’uomo che ha avuto al suo fianco per anni e che probabilmente non ha mai amato per vivere la sua storia con Palma alla luce del sole, ma ha un figlio a cui pensare e un figlio ha sempre la priorità nella vita di una mamma, anche se questo significa rinunciare alla felicità.

Stesso discorso per Alex e per l’amore con la sua Rosaria: l’abito bianco per le due è mera utopia.

Francesco Romano ha Giorgia al suo fianco, la piccola Giorgia che un giorno spera di adottare, un periodo perfetto, se non fosse che alla mente riaffiora sempre il ricordo di quella dottoressa.

Meno male che a risollevare il morale c’è sempre Marcolino Aragona con i suoi look in-commentabili che non si sa come finirà a vivere nella stessa casa di Giorgio Pisanelli. Un attacco di affezione nei confronti del suo superiore, mascherato dal fatto che la famiglia gli ha tagliato l’assegno mensile e l’albergo dove risiedeva lo ha gentilmente messo alla porta.

Ed infine Elsa Martini, l’ultimo pezzo che fatica ancora ad integrarsi nella squadra e in questa pazza città in cui forse non è capitata per puro caso…

Una cosa prestata, una cosa regalata, una cosa vecchia, una cosa nuova, una cosa blu.

Maurizio de Giovanni torna con Nozze, Einaudi, la nona indagine dei Bastardi di Pizzofalcone. Sono cresciuti, sono cambiati, sono maturati e le loro storie continuano a raccontarci cose che di loro ancora non sapevamo. Quelle ferite che li avevano segnati sembrano essere sparite, invece ci sono, solo che sono meno evidenti. Quelle ferite hanno fatto spazio ai nuovi problemi d’affrontare, alle varie situazioni in cui si ritrovano loro malgrado. Nove libri sono tanti, qualcuno potrebbe dire che l’autore non ha più niente da dire. Non Maurizio e non i Bastardi, capaci di appassionare ancora e a regalarci degni colpi di scena che ci fanno desiderare ardentemente una sola cosa: una nuova indagine al più presto, ne abbiamo bisogno.

  • Titolo: Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone
  • Autore: Maurizio de Giovanni
  • Casa Editrice: Einaudi (Stile Libero)
  • Data di pubblicazione: 3 Dicembre 2019

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