I miei buoni propositi

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Fine anno tempo di bilanci, inizio anno tempo di buoni propositi. Per par codicio io tendo a non stilare nessuna delle due liste, la prima perché i bilanci mi fanno intristire facendomi pensare più a ciò che non ho realizzato, i secondi perché tanto so che i buoni propositi non li metterei in atto quindi tanto vale non perdere tempo. Fortuna che esistono le eccezioni e quindi, complice l’influenza che mi tiene incatenata a letto e non mi permette neanche di leggere come vorrei (se deliro quindi la colpa datela a lei e non a me) mi sono detta, adesso però qualche proposito per l’anno nuovo lo voglio fare, chissà se magari riesco anche a mantenerlo.

Addio Reading Challange. I lettori forti, ma non solo quelli, sanno di cosa sto parlando. Goodreads ogni anno ti fa fare questa sorta di sfida, con te stesso e con gli altri, che consiste semplicemente nello stabilire all’inizio dell’anno il numero di letture che si intendono portare a termine nei dodici mesi. Leggere venti libri piuttosto che quaranta non significa niente, la lettura non è questione di numero piuttosto di contenuto, quindi per quest’anno passo.

Libri che effettivamente mi interessano. Da quando ho il blog capita che venga contattata da case editrici che mi propongono i loro libri di prossima uscita. Non accetto tutto quello che mi viene proposto perché non avrei il tempo di leggere tutto. Molte volte però mi capita di non riuscire a dire no e di accettare libri che magari in libreria non avrei degnato neanche di uno sguardo. Certe volte sono delle piacevoli scoperte, altre invece sono letture che mi danno poco e che mi tolgono il tempo che potrei dedicare ad altre più meritevoli. Quindi, nessuna paura di rifiutare qualcosa che non mi interessa e voi non prendetelo sul personale.

Nuove uscite. Una cosa che ho notato è che sto troppo dietro alle nuove uscite. Questo non è che sia un male, attenzione, ma stando troppo dietro alle nuove uscite tendo a rimandare di troppo i numerosi libri che ho in lista o che ho già comprato e che aspettano da tempo di essere letti.

Delitto e Castigo. Con questo mi riallaccio al punto precedente. Nell’estate di due anni fa mi decisi a prendere Delitto e Castigo con l’intenzione (giuro) di leggerlo durante le vacanze estive (immaginatevi sto mattoncino sul lettino in spiaggia). Tra il dire e il fare c’è di mezzo il caldo, le notti insonni, le zanzare e chi più ne ha più ne metta che mi portò a pensare, forse è meglio che rimando in autunno. Autunno è diventato inverno che è diventato primavera che è diventata estate (come sopra) che è diventata sono arrivata a gennaio 2018 e avrà letto sì e no venti pagine. Questo deve essere l’anno di Delitto e Castigo senza se e senza ma (poi il prossimo anno vi dico se l’ho finito, tranquilli).

Rispetterò almeno uno di questi buoni propositi? Le scommesse sono aperte e se vi va raccontatemi anche i vostri.

8 pensieri riguardo “I miei buoni propositi

  1. “Delitto e Castigo” sono riuscito a leggerlo con molta passione l’anno scorso durante l’estate anche se all’inizio è stata davvero dura… facevo fatica ad entrare nella storia. Ma alla fine posso dire che è stato una dei più bei libri che ho letto…Il mese scorso finalmente sono riuscito a finirmi “I promessi sposi” da me odiati, ahimè alle superiore. Adesso la mia sfida è leggermi la “Divina Commedia” e qualche altro classico… ho “La certosa di Parma” chissà 😛 Buona giornata! 🙂

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    1. Il Decamerone di Boccaccio è un libro amato/odiato che vorrei leggere. Odiato più che altro perché a scuola lo devi studiare, parafrasare e tutte quelle cose odiose che ti fanno passare la voglia di leggerlo ma che secondo me deve essere uno di quei libri di cui ne vale la pena 😊

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  2. Ero incuriosito da questo blog che parla di libri e una delle prime cose che vedo scritte è Delitto e castigo. Parto col presupposto che io adoro Dostoevskij. Ho inziato leggendo i Fratelli Karamazov (capolavoro) e mi sono appassionato al suo genere e al suo stile. I temi dei suoi romanzi filosofici sono molto profondi e inizialmente la lettura sarà un po’ pesante.
    Delitto e castigo è libro che fa riflettere sul significato di giustizia, tema più che attuale in un mondo dove ognuno crede che il proprio giudizio sia più giusto degli altri.
    A me in particolare piace che tutti i suoi libri sono intrisi di spiritualità, dimensione che purtroppo stiamo perdendo, ma che è parte imprescindibile dell’essere umano.
    Insomma leggilo, cazzo! Basta con questi buoni propositi! 🙂

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    1. Prima di tutto grazie, fa piacere che il blog possa averti in qualche modo incuriosito. Delitto e Castigo è una lettura che rimando da tempo e come ho detto ma che cercherò di recuperare quanto prima. Lo ammetto, un po’ mi spaventa perché credo di non essere all’altezza dello stile dell’autore. Può sembrare stupido farsi delle paranoie però credimi se ti dico questo. In ogni modo mi butterò nella lettura e vediamo che succede.

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      1. Tranquilla. Leggerlo sembrerà come se fosse lui a parlarti e a raccontarti la storia. La cosa grandiosa di certi maestri è che continuano ad insegnare anche quando non esistono più nel mondo materiale.
        Facci sapere poi la tua esperienza, son curioso 😉

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