Scrittore & Scrittrice

Cosa succede quando in una coppia ci sono due scrittori? Sostegno apparente e rivalità segreta? Già me l’immagino sorridere e congratularsi con il proprio partner del libro che hanno scritto e in mente pensano il mio è nettamente più bello. Cattiveria a parte il secolo scorso ha conosciuto varie coppie di scrittori, qualcuna la conoscerete sicuramente e qualcun’altra sarà una vera e propria scoperta. Spazio quindi ad Alberto Moravia & Elsa Morante, Leonard & Virginia Woolf, Matilde Serao & Edoardo Scarfoglio, Leone e Natalia Ginzburg e Paul Auster & Siri Hustvedt. 

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Le coppie di letterati sono una peste scriveva la Morante. L’amore tra Alberto Moravia e Elsa Morante è probabilmente quello più conosciuto. Tormentato, disperato e al tempo stesso passionale creava una vera e propria dipendenza tra i due. Due caratteri molto diversi e due mondi distanti, lui borghese e lei di condizione più modesta, che però si incontrarono e si unirono formando una delle coppie per eccellenza che il mondo culturale del secolo scorso ha registrato. Si sposarono nel 1941 e nel 1943 furono costretti a vivere da clandestini nelle zone della ciociaria perché Alberto era ricercato per antifascismo. Quell’esperienza di vita darà a Moravia l’ispirazione necessaria per scrivere La Ciociara. Anche la Morante dopo alcune collaborazioni con riviste letterarie inizierà a conoscere la notorietà vera e propria quando nel 1948 il suo Menzogna e Sortilegio vince il Premio Viareggio. Iniziano gli anni di grandissimo successo per entrambi che coincidono con lo spegnersi della loro passione che porterà alla fine del loro matrimonio.

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I coniugi Leonard e Virginia Woolf furono entrambi due grandi scrittori, ma se il mondo conosce il talento letterario di lei, ignora del tutto quello di lui. Leonard fu uno scrittore molto prolifico, ma la sua fama fu oscurata da quella della moglie. Il signor Woolf era uno scrittore che pubblicava circa ogni due anni un libro, che dirigeva alcuni dei più importanti giornali politici dell’epoca e che era lettore ed editor dei romanzi della moglie. Virginia soffriva di bipolarismo e nei periodi di forte depressione il marito teneva un diario della sua malattia e lo scriveva in codice, in lingua tamil e sinhalse, in modo che nessuno potesse capire cosa scrivesse. L’ultimo messaggio che Virginia scrisse al suo Leonard poco prima di suicidarsi nelle acque del fiume River Ouse fu: ciò che voglio dirti è che tutta la mia felicità la devo a te… se c’era qualcuno che avrebbe potuto salvarmi questo eri tu… non credo che due persone avrebbero potuto essere più felici di quanto lo siamo stati io e te. 

2318820_mat  L’unione tra Matilde Serao ed Edoardo Scarfoglio non fu tranquilla a causa delle avventure extra-coniugali di lui conosciute da tutti quelli che leggevano le cronache mondane dell’epoca. Tutta Napoli venne a conoscenza della storia con Gabriella Bessard, cantante d’opera, quando lei si tolse la vita sull’uscio di casa di Edoardo e Matilda. Dalla storia con la cantante era nata una figlia che dopo la morte di Gabriella fu affidata al padre che decise di crescerla insieme a Matilde. Questo durò pochi anni perché poi la Serao lasciò definitivamente il marito. Il primo incontro tra i due avvenne nella redazione di Capitan Fracassa. Lei rimase subito affascinata da lui e la relazione che ne nacque fece parlare tutto l’ambiente culturale romano. Il giorno del matrimonio ebbe un cronista d’eccellenza, Gabriele D’Annunzio, che raccontò la giornata sul quotidiano La Tribuna. Se il matrimonio tra i due non funzionò alla perfezione non si può dire lo stesso del loro sodalizio lavorativo che diede vita a Il Mattino, il primo quotidiano dell’Italia meridionale.

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Se ti perdessi, morirei volentieri. 
Ma non voglio perderti, e non voglio che tu ti perda nemmeno se, per qualche caso, mi perderò io.

La lettera che Leone Ginzburg scrisse a sua moglie Natalia dall’infermeria di Regina Coeli poche ore prima della sua morte sono le parole d’amore più belle e più emozionanti che vi capiterà vi leggere. Facciamo un passo indietro però. Leone e Natalia si sposarono nel 1938. Si erano conosciuti qualche anno prima che Leone finisse in carcere e quando lui fu recluso si scrivevano delle lettere. Lui era un attivo antifascista che aderì ad movimento Giustizia e Libertà, cosa che gli creò non pochi problemi. Fu arresto nel 1934, fu rilasciato nel 1936 e nel 1940 fu mandato al confino a Pozzallo dove sua moglie Natalia lo seguì con i loro figli. Nel 1943 fu liberato e si recò a Roma e si adoperò nella resistenza nella capitale. Fu nuovamente incarcerato e siccome si rifiutava di collaborare con i tedeschi fu torturato più e più volte. Morì in carcere in seguito ad un feroce pestaggio e poco prima riservò le sue ultime forze per scrivere una lettera alla sua Natalia. Natalia Ginzburg già aveva pubblicato il suo primo romanzo, La strada che va in città, sotto pseudonimo perché nel periodo della campagna razziale. I coniugi Ginzburg furono determinanti per la nascita e l’ascesa della Einaudi. Leone era stato tra gli artefici del progetto insieme al gruppo di intellettuali che pose le basi della casa editrice torinese, Noberto Bobbio, Vittorio Foa, Cesare Pavese, Carlo Levi, Elio Vittorini e naturalmente Giulio Einaudi. Natalia dopo l’uccisione di Leone nel 1944 si recò a Roma operando nella sede capitolina dell’Einaudi. Se Leone fu fondamentale per la nascita della casa editrice, Natalia lo fu per il suo mantenimento, ricoprendo svariati ruoli fino alla sua morte.

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Per concludere una coppia dei giorni nostri, entrambi scrittori di successo Paul Auster e Siri Hustvedt si supportano a vicenda, leggendo e correggendo i libri dell’altro. Siri ha dichiarato che è il marito la prima persona a cui fa leggere i suoi libri e che riconoscendo il suo enorme talento letterario si ritiene molto fortunata ad avere un eccezionale lettore numero zero. Paul invece ha definito sua moglie la protagonista dietro le quinte di tutti i miei romanzi. Paul Auster scrive ancora i suoi libri su una macchina da scrivere, per la precisione una Olympia del 1974. Il rumore dei tasti infastidiva così tanto sua moglie dal portarlo a prendere un appartamento vicino casa loro per poter lavorare senza disturbarla.

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