Home » narrativa internazionale » Un figlio

Un figlio

un_figlio_01

    • Titolo: Un figlio
    • Autore: Alejandro Palomas
    • Editore: Neri Pozza
    • Data di pubblicazione: 22 Settembre 2016
    • Acquista il libro su Amazon: Un figlio

Che poi cosa ci sarebbe di tanto sbagliato a voler essere Mary Poppins?

Una mattina in classe la maestra Sonia ha fatto una di quelle domande che si fanno spesso ai bambini: cosa volete fare da grandi? Tra risposte scontate come calciatori e modelle o ambiziose come presidenti e principesse c’è una risposta che lascia perplessa la maestra. Guille risponde io da grande voglio essere Mary Poppins. La differenza tra voler essere e voler essere come non sfugge alla maestra Sonia che vede in quella risposta un campanello d’allarme. Di sicuro in quella affermazione c’è molto altro, un aiuto che Guille le sta mandando e che lei deve approfondire.

Può sembrare un eccesso di scrupolo o paranoia ma la maestra convoca con urgenza il padre di Guille, il signor Manuel, per metterlo al corrente non solo della strana risposta del figlio ma anche del fatto che il bambino è piuttosto taciturno e solitario, non ha legato con nessun bambino della classe se non con Nazia, la bambina pakistana e che quindi sarebbe opportuno che Guille facesse degli incontri con la psicologa della scuola.

Seppur con delle riserve il signor Manuel accetta che questi incontri avvengano anche se non capisce l’allarmismo della maestra. Sa che suo figlio è speciale e diverso dagli altri e l’unico problema che ha è che gli manca molto sua madre che da qualche mese a causa della situazione economica della famiglia ha dovuto accettare di lavorare a Dubai e quindi Guille proietta in Mary Poppins la figura materna che al momento è lontana.

Quando Guille era piccolo la storia di Mary Poppins sua madre gliela raccontava sempre. Insieme hanno visto tante di quelle volte il film che sapevano a memoria canzoni e battute e sempre insieme sono andati a vedere lo spettacolo teatrale a Londra proprio poco prima che lei partisse per Dubai. Guille sa che se dice con convinzione  supercalifragilistichespiralidoso tutto tornerà alla normalità. Cantando quella parola magica sua madre tornerà da Dubai, suo padre smetterà di piangere ogni sera davanti allo schermo del PC e Nazia, la sua unica amica Nazia, non sarà costretta a partire per il Pakistan e sposare un uomo molto più grande di lei che nemmeno conosce.

Maria, la psicologa della scuola che in breve tempo si affezionerà a Guille, capisce dai disegni del bambino che le preoccupazioni del piccolo sono molteplici e che quei fogli sono un puzzle che contengono le risposte a tutte le sue domande.

Guille è un personaggio straordinario, un piccolo grande bambino; piccolo nel momento in cui si fissa con Mary Poppins, affascinato e ossessionato da quel mondo fantastico e infantile e grande nel momento in cui è consapevole di dover preservare dal dolore suo padre. Il padre nasconde a Guille la scomparsa di sua madre inconsapevole che il bambino ne è al corrente e che a preoccuparlo di più sono le lacrime che lui ogni sera riversa sullo schermo del PC spento, quando finge di sentire la moglie attraverso Skype per rassicurare suo figlio. Toccante e memorabile Un figlio affronta con apparente leggerezza il tema della scomparsa di una persona cara e l’elaborazione di questo: libro eccellente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...