Home » Senza categoria » Salone del libro… a Milano?

Salone del libro… a Milano?

img1024-700_dettaglio2_fiera_del_libro_di_francoforte

Se ne parla in questi giorni e sembra che l’idea di far nascere un Salone del Libro a Milano stia prendendo sempre più forma se non arrivare alla realizzazione vera e propria. Il Salone del libro di Milano, MiBook a quanto pare il nome scelto, non deve essere visto come un evento concorrente al già consolidato Salone di Torino ma un evento culturale dedicato a libri, lettori ed editori che trova in Milano il centro e l’inizio visto che si parla di spin-off a Roma e in altre città del Sud (la prima scelta potrebbe ricadere su Bari e poi si va a rotazione).

Questa idea ha fatto storcere il naso a parecchi addetti al settore in primis agli editori. Per tutta risposta infatti Add Editore ha lanciato un appello (qui potete leggerlo e firmarlo) per sostenere il Salone del libro di Torino, appello al quale hanno già aderito tantissimi editori indipendenti del calibro di Edizioni E/O, Sellerio, Fazi e Laterza.

Da lettrice mi chiedo il perché della necessità di fare un Salone del Libro bis, quando un Salone del Libro già c’è e funziona da anni. Tra l’altro per noi del Sud già è dispendioso partecipare a un Salone figuriamoci andare a un secondo. E poi se proprio deve essere, perché Milano e non Roma in modo che sia più equidistante per tutti?

Se proprio c’è da coniare qualcosa, io prenderei l’esempio di BookCity fatto a Milano e lo proporrei in più regioni, soprattutto al Sud in modo che la maggior parte delle regioni possa avere un proprio evento culturale in grado di attirare scrittori e lettori. Un BookCity in contemporanea nelle grandi città italiane come Milano, Roma e Napoli e chi più ne ha più ne metta, una vera festa del libro in giro per l’Italia. Penso alla mia Campania. A parte esempi rari come il Salerno Letteratura e Un’altra Galassia non ci sono festival degni di questo nome capaci di portare gli scrittori ai propri lettori, e in una regione in cui è vero che si legge poco ma che per fortuna si scrive tanto (gli scrittori napoletani apprezzati dal grande pubblico sono tantissimi), è ingiusto e anche imbarazzante.

Insomma staremo a vedere cosa succederà, a noi lettori non resta che attendere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...