La femmina nuda

151831805-d32b6e0c-1893-40e5-b9fa-c10a8cda1046

  • Titolo: La femmina nuda
  • Autore: Elena Stancanelli
  • Editore: La nave di teseo
  • Data di pubblicazione: 31 Marzo 2016
  • Acquista il libro su GoodBook 

Le persone si lasciano, le storie finiscono.

A volte c’è il per sempre, a volte no. Niente di straordinario nel dire che le persone si lasciano. Succede e si va avanti. Difficilmente, perché di una persona di cui si è stati innamorati non è possibile liberarsene subito e annullare tutto ciò che è stato. Si prova però e con dolore ci si riesce.

Anna e Davide dopo cinque anni di convivenza erano entrati nella fase in cui ci si sopporta a vicenda, dove bisognava limitare le discussioni per evitare incomprensioni e dove un niente poteva accendere inutili litigi. Un errore fatale, una distrazione da parte di lui quella di credere di aver riattaccato il telefono ed invece non averlo fatto, porta Anna a scoprire dei numerosi tradimenti di lui.

E nemmeno ti racconto questa storia per dimostrarti cosa ho imparato, perché non ho imparato niente. Non ho messo da parte alcuna massima che potrà tornarmi utile, non ho rafforzato le mie difese e, soprattutto, non sono diventata migliore. Non sono neanche sicura che mi sia servita la lezione, così da escludere che mi capiti di nuovo.

E’ qui che inizia quello che Anna definirà l’anno nel regno dell’idiozia che la porterà più volte a un passo dal baratro e sotto forma di lettera indirizzata alla sua migliore amica Valentina, spettatrice dell’autodistruzione di Anna, racconterà senza pudore come più volte abbia superato i limiti della ragione, calpestato la sua dignità di persona e di donna per un uomo per cui non ne valeva la pena. Non ne vale la pena per una persona che messo di fronte ai tradimenti nega, non ne vale la pena per una persona che non si è lasciato sfuggire l’occasione di andare a letto con la maggior parte delle donne che hanno varcato l’ingresso della sua officina, ma soprattutto non ne vale la pena per una persona che di una di quelle donne si era innamorato. Sì perché Davide di quella che aveva un cane di nome cane e di conseguenza ribattezzata da Anna Cane, si era innamorato.

La mia sofferenza era la vergogna. E di quella vergogna sono responsabile. Qualunque cosa accadrà nella mia vita da ora in poi, io non smetterò mai di essere la persona che si è comportata in quel modo. Date le circostanze, certo. Ma in quel modo.

Viviamo nel tempo in cui attraverso la tecnologia si può sapere tutto di tutti, dove si trova la persona che ci interessa, con chi è e quando ci è stata. La tentazione è lì sullo schermo di un pc o di uno smartphone e non approfittarne è difficile. Anna inizia dalla pagina Facebook del suo ex compagno visto che conoscendo la password entrare è un gioco da ragazzi e spiare le conversazioni è solo la conseguenza del suo gesto. Se so con chi è e con chi parla sto meglio, se conosco le cose soffro di meno. Bugia o verità? Abbandonata la pagina Facebook passa all’applicazione “Trova il mio iPhone” e che dà inizio al periodo peggiore. Quella dannata applicazione che le consente di sapere in tempo reale dov’è Davide e quanto tempo passa in quel luogo. Quelle informazioni che credeva la facessero star meglio invece trasformano Anna in una persona ossessiva, isterica, che non riesce più a dormire, che non ha più voglia di mangiare che beve in continuazione e che è alla continua ricerca di metodi per spiare il suo ex. Il culmine arriva quando decide di incontrare personalmente Cane, era l’ultimo confine da oltrepassare, capire cosa lui ci trovasse in lei, cosa aveva questa donna più di lei e perché Davide se ne era innamorato.

Il romanzo si focalizza sul controllo ossessivo che la protagonista sviluppa nei confronti del suo ex attraverso i mezzi che la tecnologia oggi ci offre e poi i mostra una donna che potrebbe essere una di noi, perché la curiosità è donna e l’ossessione anche. La sensazione di annullarci per un uomo la conosciamo, anche se ogni volta ci diciamo che staremo attente, che non accadrà che prima degli altri veniamo noi, sappiamo di mentire prima di tutto a noi stesse. Il punto a favore del romanzo è questo ossia la possibilità di ritrovarsi nella follia di Anna, comprenderla e non giudicarla. Quello a sfavore è la ripetitività di alcuni concetti. Vediamo una donna ossessionata dal controllo del suo ex tramite applicazioni mobile e social network e questo tende a ripetersi troppo nella narrazione.

(Questo articolo è presente anche su GookBook)

Un pensiero riguardo “La femmina nuda

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...