Un giorno sarai un posto bellissimo| Corrado Fortuna

Ungiornosarai

Milano 2013. La notizia della morte del mafioso Salvo Riccobono sulla homepage di Repubblica.it riporta Arturo indietro negli anni, nella sua Palermo, quando era un bambino e l’unica cosa che gli interessava era stare più tempo possibile con il suo migliore amico Lorenzo. Lorenzo è il classico ragazzino che tutti amano e se non fosse per lui in classe Arturo non se lo filerebbe nessuno, Arturo che si sente un escluso e la maggior parte delle volte finisce per fare a botte con qualcuno, rimettendoci sempre.

La prima volta che Arturo sente la parola mafioso è una mattina a scuola, quando un suo compagno di classe dice a tutti gli altri che il nonno morto di Lorenzo viveva in Svizzera perché costretto a scappare dalla Sicilia in quanto mafioso. Arturo non sa neanche cosa significhi mafioso, gli dà idea di schifoso e nessuno può permettersi di dire che la famiglia del suo migliore amico sia schifosa. Cosa voglia dire mafioso e cosa sia la mafia Arturo lo ha poi capito, anzi ne ha sviluppato una vera e propria ossessione, un’ossessione di chi ama la sua terra e non riesce a vederla sfruttata da uomini senza scrupoli che hanno fatto i loro comodi grazie all’omertà della gente e alla connivenza della politica. Un’ossessione che l’ha portato lontano da Palermo perché è impossibile viverci e vedere cosa accade senza poter far qualcosa e cambiare le cose, un’ossessione che lo riporta a Palermo perché nonostante tutto è la sua città, nonostante tutto la ama.

Quel suo compagno di classe aveva ragione, il nonno di Lorenzo era un boss miliardario rispettato da tutti e Salvo, padre di Lorenzo, sposando la figlia del boss ne aveva ereditato le redini. Una volta cresciuti sia Lorenzo che Arturo hanno provato a mettere i chilometri tra Palermo e il loro presente; il primo in Francia nella sua nuova vita da maestro sperando che nessuno lo possa collegare a quel congiunto che gli ha rovinato la vita, il secondo a Milano che sbarca il lunario facendo l’attore con la fissa di un documentario sulla mafia da realizzare che però non prende mai il via. Ora che il boss è morto arriva il momento per entrambi di confrontarsi con il loro passato e cercare, se possibile, di chiudere questioni lasciate in sospeso per troppo tempo e per farlo bisogna tornare a Palermo.

Un giorno sarai un posto bellissimo di Corrado Fortuna riesce a muoversi benissimo dalla finzione narrativa del rapporto di due bambini come tanti cresciuti nella Palermo di fine anni Ottanta, rapporto costruito senza ipocrisie e ideologie alla realtà della strage di Capaci e della trattativa Stato-Mafia. Un romanzo amore-odio sulla Sicilia e sulla sua storia recente pronto a mostrarne i pregi ma soprattutto a non nascondere i difetti.

  • Titolo: Un giorno sarai un posto bellissimo
  • Autore: Corrado Fortuna
  • Editore: Baldini & Castoldi
  • Data di pubblicazione: 27 Agosto 2014

 

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